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30 de abril de 2014

Le proprietá delle prugne umeboshi - Las propriedades de las ciruleas umeboshi. Macrobiotica.

Traducción al español más a bajo

L'umeboshi è un prodotto della cucina tradizionale giapponese. Il nome significa prugna disidratata: UME (prugna) y BOSHI (desidratada). L’ingrediente basico per preparare l’umeboshi sono le prugne dell'albero Prunus mume. Si usa quindi una qualitá specifica di prugne. 
Una volta raccolte queste vengono tenute in infusione nell'acqua fredda per togliere l'amaro. In seguito vengono accuratamente scolate ed asciugate con un panno. I frutti sono disposti sul fondo di un recipiente adatto e spruzzate o vaporizzate con acquavite. Viene a questo punto aggiunto il sale (in proporzione di circa 200 grammi di sale per chilo di frutta) mescolando accuratamente affinché il sale penetri bene nei frutti. Questo miscuglio viene disposto in un recipiente di legno, facendo degli strati con le prugne, per favorire la fermentazione. Il recipiente viene coperto con un peso per ben pressare i frutti nella loro salamoia che deve durare 6 settimane. Quando la fermentazione è avvenuta le prugne vengono ritirate e fatte seccare. 
Possono essere consumate intere, ridotte in polvere per formare un condimento chiamato shiso momiji oppure processate sotto forma di crema/marmellata. Il processo di fermentazione tradizionale dura 2 anni.

Umeboshi

Il colore naturale delle prugne é chiaro ma nella presentazione finale il colore é un rosso-violaceo molto vivo. Infatti, le prugne vengo colorate attraverso l’uso della folgia akajiso, una pianta aromatica, molto ricca in antociani. 

L'umeboshi ha un gusto acido e salato dato principalmente dalla macerazione delle prugne nel sale. 
Per fermentazione, aumenta il contenuto di acido citrico, che viene utilizzato dal corpo per decomporre l'acido lattico. L' acido citrico é il comune denominatore di tutte le varianti di Ume-Boshi.

Benefici per la salute: nella dieta macrobiotica, le umeboshi sono considerate un alimento medicinale ed essenziale in cucina. La sua acidità neutralizza l'eccesso di carne, sale, uova (cibo Yan), mentre la sua salinità neutralizza l'eccesso di zuccheri raffinati (alimenti yin). 
Le umeboishi sono riconosciute come un alimento funzionale. Il suo grado di alcalinità é tale che con solo 10gr  riescono a neutralizzare di 100gr di zucchero. La forza di questo effetto alcalinizzante è dovuta  all'abbondanza di acido citrico che facilita l'assorbimento nel piccolo intestino di minerali come ferro, magnesio, etc. Pertanto le umeboshi stimolano l'intestino, il fegato e la cistifellea, alcalinizzano il nostro sangue e aumentare le nostre difese. Per il contenuto nutrizionale è altamente consigliato il loro consumo. Infatti, l'umeboshi contiene: proteine, fosforo, vitamine e antiossidanti come carotene e vitamina C, minerali, grassi e fibre tra i quali ferro, calci, magnesio, potassio. Questa proporzione arriva anche a duplicare il contenuto degli altri frutti. È importante sottolineare che le umeboshi devono avere una fermentazione di almeno 2 anni per compiere con la funzione terapeutica. Evitate le creme o marmellate di umeboshi dal sapore agrodolce, dal momento che contengono zucchero. I pazienti ipertesi devono evitare o consumare con moderazione le Umeboshi in quanto sono molto salate.

Uso: la cucina macrobiotica offre molte ricette con umeboshi.
Si suggerisce di mangiare una prugna a digiuno al mattino. Il sapore è molto amaro e se si vuole ridurre leggermente il gusto forte e acido si può lasciare la umeboshi nel tè verde caldo per un minuto prima di mangiare.
La Crema (o “pasta”) di Umeboshi è molto facile e veloce da usare dato che basta aggiungere un cucchiaino al vostro piatto: zuppe, riso o verdure al vapore. Può essere utilizzato anche nelle insalate, dopo aver sciolto la crema con un goccio d'olio.
I giapponesi di solito mangiano le umeboshi con riso. Si usa come parte del bento (lunchbox giapponese), mettendo una singola umeboshi nel centro del riso per rappresentare la bandiera del Giappone. La prugna umeboshi è anche un ingrediente comune in onigiri (polpette di riso avvolti in nori). 
Per il suo alto contenuto di sale, le umeboshi si possono conservare a lungo. Si consiglia di mangiarne non piú di una umeboshi al giorno, salvo diversa indicazione del proprio medico, nutrizionista o terapeuta.
Se avete comprano le prugne umeboshi intere e volete preprare un puré, per poterlo usare comodamente e velocemente nelle vostre preparazioni, basta togliere il nocciolo alle prugne e frullare la polpa. Non bisogna aggiungere nulla per la conservazione: le umeboshi contengono giá abbastanza sale. 


Verdure con umeboshi

Ingredienti
4 patate
2 carote
1 cipolla
1 spicchio aglio
100 gr fagiolini
1 cucchiaino di puré di umeboshi (o crema o marmellata, dipende da come la chiama il vostro rivenditore)

Preparazione
Lavare le verdure e togliere la buccia quando necessario. Tagliare le verdure a cubetti e saltarle al wok con un poc d’acqua e un cucchiaio di olio. A metá cottura aggiungere l’aglio tritato. Nel frattempo preparate un cucchiaino di umeboshi e fatelo scioglere in un bicchiere con un poco d’acqua. Aggiungerlo alle verdure e cuinare fino a quando si asciuga. Non occorre aggiungere sale perché l’umeboshi ha un sapore abbastanza salato.

Potete scegliere le vostre verdure preferite. Io ho usato quelle che avevo a portata di mano.

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Traducción al español

La umeboshi es un producto de la cocina tradicional japonesa. El nombre significa ciruela deshidratada: UME (ciruela) y BOSHI (deshidratada). Para esta preparación se escoge una variedad especifica de ciruelas. Los japoneses hacen un proceso de encurtido especial y un proceso largo de preparación. Primero son recogidas y expuestas al sol y al rocío de la tarde y luego, fuera en la noche. La ciruela se vuelve más pequeña y se arruga. Luego, se ponen en barriles junto con sal marina (en una proporción de alrededor de 200 gramos de sal por kilogramo de fruta) y hojas de shiso, que le da el color rojo). Se coloca peso encima del barril y se deja fermentar durante al menos seis semanas, esto les hace soltar el jugo en el fondo del barril. Cuando la fermentación se llevó a cabo las ciruelas se recogen y se secan. Se pueden comer así o pulverizan para formar un condimento llamado momiji shiso. El proceso de fermentación tradicional de una duración de 2 años.

El color natural del encurtido es marrón, pero se acostumbra a teñirlo de rojo usando una hierba llamada akajiso. Al umeboshi confeccionado industrialmente comúnmente se le agrega también color artificial. El umeboshi tiene un sabor amargo y salado debido a la maceración de ciruelas en la sal.
La fermentación aumenta el contenido de ácido cítrico, que es utilizado por el cuerpo para descomponer el ácido láctico.

Beneficios para la salud: en la dieta macrobiótica, las ciruelas Umeboshi se consideran un alimento medicinal e imprescindible en la cocina. Su acidez neutraliza el exceso de carne, sal, huevos (alimentos Yan), mientras que su salinidad neutraliza el exceso de azúcares refinados (alimentos yin). 
El grado de alcalinidad es tal que con sólo 10 g son suficientes para neutralizar 100 g de azúcar. La fuerza de este efecto alcalinízate es debido a la abundancia de ácido cítrico que facilita la absorción en el intestino delgado de minerales como hierro, magnesio. En consecuencia, las umeboshi estimulan el intestino, el hígado y la vesícula, alcalinizan la sangre y aumentan nuestras defensas. Por el contenido nutricional es muy recomendable su consumo. Las umeboshi contienen: proteínas, fósforo , vitaminas y antioxidantes tales como caroteno y vitamina C , minerales y fibra,  hierro, calcio, magnesio, potasio.  Proporción que duplica el contenido de otras frutas. 
Es importante destacar que las umeboshi deben tener una fermentación de al menos 2 años para llevar a cabo con la función terapéutica. Evite las cremas y mermeladas de umeboshi agridulces, ya que contienen azúcar. Los pacientes hipertensos deben evitar o comer con moderación las umeboshi ya que son muy saladas.

Uso en la cocina: la cocina macrobiótica propone numerosas recetas con umeboshi.
Se sugiere comer una umeboshi en la mañana en ayuna. El sabor es muy amargo y si quieren “suavizar” un poco el ácido, pueden dejar la umeboshi en el té verde caliente por un minuto antes de comerla.
La crema de umeboshi, es muy fácil de utilizar por que es suficiente añadir una cucharadita a sus platos: a las sopas, al arroz, a las verduras al vapor. También se puede usar en ensaladas, previo disolver la crema con un poco de aceite de oliva. 
Los japoneses generalmente comen el umeboshi con arroz. Como parte del bento (lonchera japonesa), comúnmente se pone una sola ciruela umeboshi en el centro del arroz para representar la bandera de Japón. Las ciruelas umeboshi también son un ingrediente común del onigiri (bolas de arroz envueltas en nori). 
Por su alto contenido en sal, la umeboshi se puede conservar por mucho tiempo.

Verduras con umeboshi

Ingredientes
4 patatas
2 zanahorias
1 cebolla
1 diente de ajo
100 gr habichuelas
1 cucharadita de purea de umeboshi

Preparación
Lavar las verduras y quitar la cáscara cuando sea necesario. 
Cortar las verduras en cubos y cocinar en una sartén con un poco de agua y una cucharada de aceite de oliva. 
A mitad de la cocción, añadir el ajo picado. 
Mientras tanto, preparar una cucharadita de umeboshi y déjela disolver en un vaso con un poco de agua. Añadir las verduras y apagar el fuego. 
No hay necesidad de añadir sal porque la crema de umeboshi es bastante salado.

25 de abril de 2014

Gnocchi grano saraceno - Ñoquis con harina de alforfón

Traducción al español más a bajo

Gli gnocchi mi ricordano certe domeniche invernali in casa ad aiutare le nonne. Tagliare gli gnocchi era una delle poche mansioni che lasciavano fare ai bambini in cucina: non puoi farti del male, non ti puoi bruciare e soprattutto non puoi fare danni o rovianre il piatto.

Gli gnocchi li ho sempre adorati e potrei magiarne kili e kili. Il sapore della pasta fatta a mano é sempre unico. 
Da quando ho provato questa ricetta l'abbiamo rifatta spesso. Ho provato anche a rifarla senza uovo ed é venuta veramente bene. Se volete potete aggiungere anche formaggio parmigiano o spezie a piacere durante l'impasto. La prossima volta vorrei provare a fare questa ricetta con la curcuma, una spezia dalle strepitose proprietá (soprattutto anticancerogene). 

Con questa ricetta mi unisco al venerdí del Gluten Free(Fri)Day. 




Ed ora passiamo alla ricetta:

Gnocchi di grano saraceno
(senza glutine, senza burro.)

Ingredienti (3 persone)
150 g di farina di grano saraceno
400 g di ricotta
Sale marino integrale
1 uovo
La ricetta si puó preparare anche senza uovo. In questo caso aggiungere un pizzico di gomma xantan per legare.

Preparazione
In una ciotola capiente, lavorate la ricotta insieme alla farina e a un pizzico di sale. È importante che la ricotta non sia acquosa, altrimenti sarà necessaria più farina, ma a discapito della morbidezza degli gnocchi.
Formate con l’impasto dei rotolini di circa 1,5 cm di diametro e tagliateli ricavando gnocchetti di circa 2 cm.

Preparate la vostra salsa preferita per accompagnarli.

Lessate gli gnocchetti in acqua salata per circa 5 minuti, scolateli con una schiumarola fateli saltare nella padella con la salsa per 30 secondi cosí che possano assorbire la salsa e insaporirsi bene.

Servire caldi.


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traducción al español

Pasta hecha a mano: ñoquis con harina de alforfón y queso ricotta
(sin gluten, sin mantequilla.)

Ingredientes (3 personas)
150 g de harina de trigo sarraceno (alforfón)
400 g queso de ricota
Sal marina integral
1 huevo
La receta se puede preparar también sin huevo. En este caso añadir una pizca de goma xantano.

Preparación
Revolver el queso ricotta con la harina, y una pizca de sal. Es importante que el queso no sea es acuoso, de lo contrario se necesita más de harina. 

Primero formar una masa compacta y después crear unos rollos de aproximadamente 1,5 cm de diámetro y cortar los ñoquis  a unos 2 cm.

Prepare su salsa favorita para acompañarlos (vegetariana, boloñesa, salsa de tomates…todas estas les quedan muy bien a la receta).

Hervir los ñoquis en agua con sal durante unos 5 minutos aproximadamente, retirar con una espumadera y saltear en la sartén con la salsa durante 30 segundos, para que los ñoquis absorban la salsa.

Servir. 

6 de febrero de 2014

Primi 2 tentativi di pasta madre falliti, ahimè. E Spaghetti di risocon bottarga e pomodorini - Espagueti de arroz con botarga y tomates

Traduccion al español más a bajo

Dopo tanto tempo con questa idea che mi "frulla" in testa, mi sono decisa a provare a fare la pasta madre.
Il primo tentativo risale all'estate scorsa. Un tentativo che è fallito miseramente nonostante al primo rinfresco la massa aveva agito bene (farina di riso integrale come base). In quel caso avevo attribuito la colpa al "trasloco" che aveva dovuto soffrire la massa. 
Due settimane fa mi sono riproposta di riprovarci. Come base ho usato la farina di grano saraceno e farina di riso (primo e secondo rinfresco), acqua, zucchero di canna e olio d'oliva. Anche il secondo tentativo: fallito, ahimè. 
Credo che le condizioni climatiche non aiutano alla crescita della massa. Di giorno si raggiungono temperature "primaverili" oserei dire a di notte la temeperaturas e de ai 6 gradi. Nonostante di notte io abbia coperto la massa credo che gli sbalzi termici l'hanno fatta soffrire. Voi cosa ne pensate? 

Ma non demordo....questo weekend mi propongo di riprovarci.
Sto consultando vari blog e forum per ricevere consigli....(i quali ringrazio in anticipo e ringrazierò specificamente nel post sulla pasta madre non appena avrò il piacere di scriverlo e di mostravi la mia massa viva....e incrociamo le dita sperando che questo momento arrivi presto!) 

Nel frattempo vi invito a lasciami i vostri consigli e incoraggiamenti per questa impresa...
Spero di offrivi presto nel blog un buon pane di pasta madre....ma per ora vi lascio con una ricettina facile e veloce: spaghetti di riso con bottarga. 

Gli spaghetti alla bottarga sono un primo estermamente delicato ma allo stesso tempo saporito. Una versione gluten free é con gli spaghetti di riso. Credo che il sapore delicato del riso (sicuramente piú neutro rispetto al sapore del grano) ci permette di apprezzare ancor piú il sapore della bottarga. Ecco la mia versione….

SPAGHETTI CON BOTTARGA E POMODORINI
ricetta senza glutine, senza lattosio


Ingredienti 
(2 persone)
150 gr spaghetti di riso (é meglio scegliere spaghetti dalla testura grossa per trattenere meglio il sapore)
3 cucchiaini di bottarga (di muggine o di tonno)
100 gr pomodorini
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
Olio d’oliva extravergine spremuto a freddo
Sale marino integrale
100 gr pomodorini

Preparazione
In una scodella lasciare a macerare la bottarga con una tazzina di olio d’oliva, il peperoncino e l’aglio tagliato.
Nel frattempo cucinare gli spaghetti di riso in acqua bollente e leggermente salata. Non esagerate con il sale perché la bottarga ha un sapore naturalmente salato.
Scolare gli spaghetti al dente.
Lavare i pomodorini e tagliarli in spicchi. Farli ammorbidire in una padella antiaderente per circa 5 minuti. Aggiungete un filo d’olio (o acqua) se necesario. 
Aggiungere la bottarga e gli spaghetti di riso nella pentola con i pomodorini. Fare saltare a fuoco vivo (anzi vivissimo…) per 2 minuti.
Per questa operazione potete anche scegliere di usare un wok che permette di raggiungere temperatura elevate.
Rimuovere l’aglio e il peperoncino. 
Servire decorando con prezzemolo fresco.

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Traducción al español
Ingredientes
(2 personas)
150 gr espagueti de arroz
3 cucharas de Botarga
1 diente de ajo
ají
Aceite de oliva extra virgen exprimido en frío
100 gr tomates cherry

Preparación
Lavar los tomates y cortarlos en medias lunas. Dejarlos ablandar en una satén a fuego bajo por 5 minutos. Si necesario añadir un poco de aceite.

Dejar macerar la botarga con media taza de aceite de oliva, un diente de ajo pelado y cortado y un ají. Lo ideal es dejar esta mezcla reposar por lo menos 3 horas. e aceite de oliva, un diente de ajo pelado y coratdo y un aji.

a.s hierbas. tta (che gi
Cocinar los espaguetis de arroz en agua herviente, no muy salada (la botarga tiene naturalmente un sabor salado). Escurrir los espaguetis cuando estén al dente.

Añadir la botarga en el sartén con los tomates y añadir los espaguetis. Saltear a fuego fuerte por 2 minutos. Si prefieren pueden usar un wok por esta operación porque el wok perite alcanzar temperaturas elevadas.
Servir y decorar con perejil fresco.

24 de enero de 2014

Insalata quinoa con zucca, mais su foglie di rucola per il 100% Gluten Free (Fri)Day - Ensalada de quinoa, calabaza y maiz

Traducción al español más a bajo


Venerdi mattina, arrivo in ufficio prima del previsto....con calma mi preparo il mio solito the verde e lo accompagno con alcuni biscottini di quinoa con chips di cioccolato e cranberry che ho preparato ieri sera. 
E mentre penso "ah...finalmente é verendi" un lapsus mi attarversa e faccio (in tempi pure abbastanza rapidi, considerando che ancora non ho bevuto la mia dose diaria di carburante-teina)  il collegamento: Venerdi = Gluten Free Day....
Cosí mi catapulo al pc e, dato che sono arrivata in ufficio prima del previsto, mi ritaglio alcuni minuti per poter partecipare all'inziativa...

Oggi è il 100% Gluten Free (Fri)Day (#GFFD), un iniziativa geniale che settimanalmente ricorda a tutte e tutti che cucinare senza glutine é facile, semplice e soprattutto buono!

Per questo blog intereamente gluten free non é di certo una novitá una ricetta senza glutine ma per molte persone l'idea di preparare un piatto senza glutine é ancora una sfida da "mal di testa". Ecco perché inizaitive come questa sono importantissime per sensibilizzare i non celiaci e per dimostrare che cucinare senza glutine è più semplice di quanto sembri. 

Qui, trovate tante ricette stuzzicanti alle quali potete ispirarvi, per un menù tutto senza glutine!


INSALATA DI QUINOA CON ZUCCA E MAIS SU FOGLIE DI RUCOLA
ricetta senza glutine, senza lattosio e vegana.

Ingredienti
1 tazze di quinoa
2 tazze acqua
200 gr zucca
100 gr mais
Rucola fresca
Olio d’oliv extravergine spremuto a freddo
Sale marina integrale
1 ramo di rosmarino

Preparazione
Per prima cosa cucinare la quinoa. Se seguite il blog ormai siete delle esperte e degli esperti nella preparazione della quinoa.
La regola principale é la proporzione. E come sapete la proporzion tra quinoa e acqua é 1:2. 

Porre quindi 4 tazze d’aqcua sul fuoco. Quando raggiungeranno l’ebollizione abbassare il fuoco e aggiungere la quinoa. Cucinare a fuoco basso fino a quando la quinoa avrá assorbito tutta l’acqua. Spegnere il fuoco e lasciare riposare.
Io ho aggiunto un ramo di rosmarino durante la cottura per insaporire la preparazione.

Nel frattempo pulite la zucca e tagliatela a cubetti. Cucinarla al vapore.

Per questa ricetta ho usato mais fresco ma in certi paesi é particolarmente difficile da trovare.
Io ho comprato la pannochcia di mais e l’ho cucinata in acqua bollente per quasi 40 minuti. Una volta raffreddata l’ho sgranata. Se non trovate il mais fresco o la pannocchia potete comprare quello in scatola.
In un recipiente porre i cubetti di zucca, il mais e la quinoa.  
Mescolare aggiungendo olio d’oliva, sale e spezie a piacere.
Lavare la rucola e asciugarla. Stenderla su un piatto e servire l’insalata di quinoa  sulle foglie di rucola.

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Traducción al espaqñol

Ensalada de quina con calabaza y maíz
Receta sin gluten, sin lactosa y vegana

Ingredientes
1 taza de quinoa
2 tazas de agua
200 gr calabaza
100 gr maiz
Rugula fresca
Aceite de oliva extra virgen exprimido en frío
Sal marina integral
1 rama de romero


Preparación
En primer lugar, cocinar la quinua. los/las seguidores/as de este blog ya son expertos en la preparación de la quinua.
la primera regla para una correcta preparación as la proporció. Como saben la proporción entre la quinua y el agua es de 1:2. 

poner a hervir ls 2 tazas de agua. Al llegar al punto de ebullición, bajar el fuego y agregar la quinoa. Cocinar a fuego lento hasta que la quinoa ha absorbido toda el agua. Apague el fuego y deje reposar.
He añadido una rama de romero durante la cocción para dar sabor a la preparación.

Mientras tanto limpiar la calabaza y cortarla en cubitos. Cocinar al vapor .
Para esta receta he usado  maíz fresco, pero en algunos países es difícil de encontrarlo.
Yo compré una mazorca y la cociné en agua por 45 minutos. Una vez enfriada la desgrané. Si no encuentran una mazorca o maíz fresco se puede comprar el maíz en lata.
En un bol, poner los cubos de calabaza, el maíz y la quinoa. 
Mezclar añadiendo el aceite de oliva, sal y especias al gusto .
Lave y seque la rúcula. 
Ponerla en un plato y servir la ensalada en cima.

8 de enero de 2014

Piatto Unico, timballo vegetariano di quinoa/riso con verdure - Timballo vegetariano de quinoa/arroz

Per prima cosa: buon 2014 a tutte e a tutti!

Torno dopo una lunghissima assenza e spesso come succede le assenze sono dovute all'eccesso di impegni. Questa volta peró si trattava di impegni personali e piacevoli: vacanze!
Una vacanza di quelle vere, di quelle che non ti lasciano il tempo di scrivere nemmeno gli appunti di viaggio...figuriamoci le ricette per il blog! 
Sono stata in Giappone. Un viaggio meraviglioso in una terra altrettanto stupenda e mozzafiato.
Come in tutti i viaggi la ricerca culinaria ha giocato un ruolo importntissimo. Ma per ora vi lascio in sospeso... Ancora stanca e con un notevole jetlag non ho trovato il tempo per rioridinare i pensieri, le parole, le foto e le riflessioni.
A rileggerci presto quindi con un post che  piacerá alle amiche e agli amici marcobiotici: viaggiare nella culla della cucina macrobiotica é stata una bellissima esperienza dalla quale ho imparato molto, nonostante la difficoltá della lingua. 
E poi, al ritorno dal Giappone, una piccola e velocissima tappa in Italia, un soggiorno fugace in cui appena é bastato il tempo per ricordare quanto puó esser dolce la nostalgia di casa e perché il richiamo dei luoghi cari puó esser cosí forte.

Per ora vi lascio con una vecchia ricetta, un piatto unico molto nutritivo e dai sapori invernali....


PIATTO UNICO SFORMATO VEGETARIANO


Ingredienti
2 tazze di quinoa (o di riso)
3 tazze d’acqua
1 zucchina
1 cipolla
1 carota
50 gr spinaci
2 foglie alloro
Sale marino integrale
Olio d’oliva
Rosmarino

Preparazione
Per prima cosa cucinare la quinoa o il riso.
In una pentola portare ad ebollizione l’acqua. Aggiungere un rametto di rosmarino e due foglie di alloro per insaporire. Una volta raggiunto il bollore abbassare la fiamma e aggiungere la quinoa o il riso. Lasciare cucinare fino a quando il cereale abvrá assorbito l’acqua.
Nel frattempo pulite le verdure e tagliatele a cubetti di circa un centimentro.
Cucinarle in padella con due cucchiai d’acqua e un cucchiaio d’olio. Aggiungere lo spicchio d’aglio per insaporire. Cucinare per 15 minuti.

A questo punto, mescolare il cereale (quinoa o riso) con le verdure, aggiungere olio d’oliva e salare a piacere. Quindi riporre il tutto nelle teglie che avete scelto per infornare. Io ho usato dei recipienti da forno individuali.

Infornare a forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
A fine cottura decorare con semi di sesamo tostati.

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Traducción al español

SFORMATO VEGETARIANO  

Ingredientes
2 tazas de quinua (o arroz integral )
3 tazas de agua
1 calabacín
1 cebolla
1 zanahoria
50 gr espinacas
2 hojas de laurel
Sal marina integral
Aceite de oliva
Romero

Preparación
En primer lugar, cocinar la quinoa o el arroz . En una cacerola, llevar el agua a ebullición . Añadir una ramita de romero y dos hojas de laurel para dar sabor. Una vez que haya llegado a hervir bajar el fuego y añadir la quinoa (o el arroz). Dejar cocer hasta que el cereal habrá absorbido el agua. Añadir media cuchara de sal marina durante la cocción. Retirar el romero y el laurel.

Mientras tanto, limpiar las verduras y cortarlas en cubos de un centímetro. Cocer las verduras en una sartén con dos cucharadas de agua y una cucharada de aceite de oliva. Cocine durante 15 minutos. Retirar el ajo.

En este punto, mezclar el cereal (quinoa o arroz ) con las verduras , agregar el aceite de oliva. Luego colóqueles en  las bandejas que se ha elegido para hornear. Yo usé unas bandejas  individuales.
Hornear en horno pre calentado a 180 grados durante unos 20 minutos.

Cuando esté cocido, decorar con semillas de sésamo tostadas.


6 de diciembre de 2013

Torta allo yogurt di cioccolato e pera - Torta al yogurt con chocolate y pera

Traducción al español a bajo

Torta allo yogurt di cioccolato e pere
Senza glutine, senza uova, senza zucchero



Ingredienti
300 gr farina (io farina Schar mix C)
100 gr cioccolato amaro (cioccolato puro senza zucchero)
Stevia, 1 cucchiaino (o altro dolcificante naturale)
Miele di riso, 1 cucchiaio
400 ml yogurt naturale
80 ml olio oliva extra vergine (o olio di girasole)
1 kg di pere tagliate cubetti
Un pizzico di bicarbonato
Un pizzico di cremor tartaro
Cannella in polvere
1 arancia

Preparazione
Per prima cosa mescolare gli ingredienti secchi: farina, stevia, cioccolato, cannella.
Quindi lavare le pere e tagliarle in piccoli cubetti. Se le pere sono biologiche potete usare anche al buccia. Cospargere le pere con succo di arancia appena spremuta.
Mescolare gli ingredienti liquidi e aggiungere le pere.
A questo punto unire gli ingredienti.
Versare il composto in una teglia previamente unta e informare a forno preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti circa.
Decorare con cocco grattuggiato.

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Traducción al español

Pastel de yogur con chocolate y peras
Sin gluten, sin huevo, sin azúcar

Ingredientes
300 gr de harina, (Yo harina Schar mix C)
100 g de chocolate negro
Stevia, 1 cucharadita (u otro edulcorante natural)
Miel de arroz, 1 cucharada
400 ml de yogurt natural
80ml de aceite de oliva virgen extra (o aceite de girasol)
1 kg de peras
Una pizca de bicarbonato de sodio
Una pizca de cremor tártaro
canela en polvo
1 naranja

Preparación
Primero mezcle los ingredientes secos: harina, stevia, chocolate, canela, bicarbonato, cremor tartaro.
A continuación, lavar las peras y cortar en cubos pequeños. Si las peras son orgánicas pueden usar la cascara. Añadir el jugo de naranja recién exprimida a las peras.
Revuelva los ingredientes líquidos y agregar las peras.
Combinar  los ingredientes.
Vierta la mezcla en un molde para hornear previamente engrasado e hornear en el horno pre-calentado a 180 grados durante 35 minutos.
Decorar con coco rallado.

25 de noviembre de 2013

Risotto con zafferano e uva passa - Risotto azafrán y uva pasa

Traduccion al español a bajo

Il risotto allo zafferano è uno dei miei piatti preferiti. Nella tradizione italiana ci sono molte versioni diverse e ciascuna merita di essere assaggiata. Lo zafferano è una spezia che deriva dallo stimma essiccati del fiore  Crocus Sativus. il tipico colore dorato e caramellato è generato dalla presenza di un tipo di colorante carotenoide chiamata crocina. 

Non solo lo zafferano è la spezia più costosa al mondo, apprezzata dal settore gourmet , ma è anche un vecchio rimedio tradizionale.
Oggi é ancora un´ottima e naturale soluzione per alcuni problemi di salute. Le seguenti proprietà sono state conferite allo zafferano: ridurre la frequenza cardiaca,abbassare la pressione sanguigna, stimolare la respirazione , facilitare la digestione , calmare il fegato e diluire il sangue . Lo zafferano è ricco di vitamina B2. A livello digestivo ha importanti benefici, da una parte i pigmenti svolgono un ruolo nella stimolo digestivo, mentre il safranal ha un attività sedativa. Infine, vale la pena ricordare che i carotenoidi riducono i danni provocati dai radicali liberi.
Una curiosità: In oriente, si attribuiva allo zafferano la capacitá di portare gioia e saggezza ed è stato utilizzato per combattere la tristezza . Inoltre , allo zafferano sono state attribuite  qualità afrodisiache.


Ingerdienti
1 tazza riso integrale
1 litro brodo
Scalogno
Olio extravergine d’oliva spremuto a freddo
Sale marino integrale
1 tazza di uva passa
Piselli freschi
Prezzemolo
Zafferano, 1 bustine

Preparazione
Se per la ricetta avete scelto di usare i piselli freschi vi consiglio di cucinarli in acqua bollente per almeno 5/10 minuti poiché il tempo di cottura potrebbe essere piú lungo rispetto al riso. Se avete scelto di usare piselli in scatola (scleta che non consiglio, sia per sapore che per salute) potete aggiungerli a  fine cottura dopo averli scolati e sciaquati.

Scaldare il brodo vegetale. In una pentola da minestra mettere l'olio e tritarvi finemente lo scalogno.

Accendere il fuoco e far rosolare lo scalogno a fiamma media (vedere come evitare il soffritto). Quando si sarà ben dorata la cipolla aggiungere un cucchiaio di brodo e proseguire la cottura per 5 minuti circa.

Trascorso il tempo indicato alzare la fiamma, far asciugare il fondo di cottura, unire il riso e farlo tostare per un paio di minuti. Aggiungere i piselli precucinati.
Aggiungere una tazza  e mezzo di brodo bollente e impostarelasciare cuicere per il tempo indicato sulla confezione del riso (solitamente 15-18 minuti).
Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo.
A metà cottura aggiungere lo zafferano e l’uva passa.

Trascorso il termine di cottura del riso aggiungere il sale e il prezzemolo. Spegnere il fuoco e servire.

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Traducción al español

El risotto de azafrán es una de mis preparaciones favoritas. Hay muchas versiones diferentes y cada una merece de ser probada. El azafrán es una especia derivada de los estigmas secos de la flor de Crocus sativus. El típico color caramelo dorado se genera por la presencia de un tinte de tipo carotenoide llamado crocin. No solo el azafrán es la especia más cara del mundo, apreciada por el mundo gourmet, sino también es un remedio natural muy antiguo. Hoy en dio sigue siendo una solución natural para algunos problemas de salud. Se confiren al zafran las siguientes propiedades: aminorar el ritmo cardiaco, bajar la presión arterial, estimular la respiración, facilitaría la digestión, aliviar el hígado y fluidificar la sangre. El azafrán es rico en  vitamina B2 y también contiene aceite esencial, elsafranal, y crocetinas, que son carotenoídas (provitamina A). A nivel digestivo tiene beneficios importantes, de un ardo  los pigmentos desempeñan un papel de estimulante digestivo mientras que el safranal tiene una actividad sedativa.
Una curiosidad: En el oriente, el azafrán tenía la reputación de traer alegría y sabiduría y era empleado para luchar contra la tristeza. Asimismo, se le confiere calidades de afrodisíaco femenino.

Ingredientes
Arroz integral 1 taza
1 litros de caldo vegetal
Aceite de oliva virgen extra presionado en frío 
Sal marina
1 taza de uvas pasas
Guisantes frescos
Perejil
El azafrán, 2 bolsas

Preparación
Si para esta receta que ha optado por utilizar los guisantes frescos recomiendo que se cocinan en agua hirviendo durante al menos 5/ 10 minutos debido a que el tiempo de cocción puede ser más largo que el tiempo del arroz (el tiempo de cocción cambia dependiendo del tipo de guisantes). Si usted elige utilizar los guisantes en lata (no recomiendo esta opción, tanto para el gusto como para la salud) puede añadirlos al final de la cocción.

Calentar el caldo de verduras.
En una olla poner el aceite y la cebolla.
Encienda el fuego y rehogar la cebolla a fuego medio (ver cómo evitar de freír). Cuando esté bien dorada añadir una cucharada de caldo y continuar la cocción durante unos 5 minutos.  

Cuando el líquido esté seco, añadir el arroz y tostarlo durante un par de minutos. Añadir los guisantes pre cocinados.
Añadir una taza y media de caldo y cocinar por el tiempo indicado en el paquete de arroz (por lo general se demora de 15 a 18 minutos).
Continuar a añadir el caldo según necesidad, revolviendo de vez en cuando, sin dejar que la mezcla se vuelva demasiado seca. A mitad de la cocción, añadir el azafrán y las pasas.

Cuando el arroz está listo (al dente) añadir sal y perejil. Apagar el fuego y servir.
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